Possibile l'esenzione Tari per aree e fabbricati agricoli aderendo al servizio raccolta rifiuti OP Possibile l'esenzione Tari per aree e fabbricati agricoli aderendo al servizio raccolta rifiuti OP

Possibile l'esenzione Tari per aree e fabbricati agricoli aderendo al servizio raccolta rifiuti OP

Il Dipartimento delle Finanze ha sancito la non imponibilità ai fini Tari dei magazzini delle imprese e delle aree scoperte “asservite al ciclo produttivo” che generano rifiuti speciali “in via continuativa e prevalente” (risoluzione 2/DF/2014 del 9 dicembre 2014). [...]

La crisi olivicola italiana su Bloomberg Tv La crisi olivicola italiana su Bloomberg Tv

La crisi olivicola italiana su Bloomberg Tv

La rete di di canali satellitari e via cavo Bloomberg Television che trasmette in tutto il mondo, 24 ore al giorno, notizie di economia e finanza ha realizzato in Sabina un servizio sull'attuale situazione critica del comparto olivicolo. [...]

Interrogazione per il sostegno dell'olivicoltura di Lazio e Toscana  al MIPAAF Interrogazione per il sostegno dell'olivicoltura di Lazio e Toscana al MIPAAF

Interrogazione per il sostegno dell'olivicoltura di Lazio e Toscana al MIPAAF

Pubblichiamo il testo di un'interrogazione parlamentare rivolta al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali da parte di un gruppo di senatori in merito alle difficili condizioni dell'olivicoltura laziale e toscana di quest'anno. [...]

Olio, raccolta scarsa, è un dramma insieme alla crisi della castagna: si va verso lo stato di calami Olio, raccolta scarsa, è un dramma insieme alla crisi della castagna: si va verso lo stato di calami

Olio, raccolta scarsa, è un dramma insieme alla crisi della castagna: si va verso lo stato di calami

E’ la drammatica fotografia scattata da Coldiretti sulla campagna olivicola in via di conclusione, fortemente penalizzata dall’anomalo andamento climatico e dall’attacco di fitopatie che, mai come quest’anno, hanno compromesso il raccolto di uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura reatina e laziale. Un andamento del raccolto a macchia di leopardo che vede in alcune aree una perdita fino al 90% della produzione con alcune zone della provincia che sono ora in ginocchio e le cui conseguenze si ripercuoteranno sull’intera filiera; ci potrà essere il rischio di perdite di mercato e di fidelizzazione del cliente a vantaggio di oli di Paesi come Tunisia, Grecia e Spagna. "Il momento è molto difficile - afferma Gabriel Battistelli, direttore della Coldiretti di Rieti - il calo della produzione è innegabile e come organizzazione più rappresentativa, abbiamo l’obbligo e il dovere di sostenere il settore, le aziende e gli operatori addetti, accompagnandoli in questa fase che ci auguriamo essere comunque transitoria perchè causata da un evento eccezionale. Affrontare il problema guardandolo in faccia e con grande onestà è per tutti, istituzioni, imprese e cittadini, un gesto di serietà che deve partire dalla lotta alla contraffazione e da una maggior trasparenza nei confronti dei consumatori. L'olio è infatti il prodotto di maggior prestigio che la nostra terra ci regala, è il simbolo del nostro territorio, della cultura di un popolo che da generazioni coltiva l'olivo con pazienza, cura e dedizione. [...]