{"id":6358,"date":"2018-07-31T00:00:00","date_gmt":"2018-07-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oplatium.it\/il-consorzio-sabina-dop-sostiene-il-progetto-igp-olio-di-roma"},"modified":"2026-05-23T23:52:00","modified_gmt":"2026-05-23T22:52:00","slug":"il-consorzio-sabina-dop-sostiene-il-progetto-igp-olio-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/il-consorzio-sabina-dop-sostiene-il-progetto-igp-olio-di-roma","title":{"rendered":"Sabina PDO Consortium supports Rome Olive Oil PGI project"},"content":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il comunicato stampa odierno diffuso dall&#8217;ufficio stampa del [b]Consorzio Sabina PDO[\/b] a proposito dell&#8217;IGP Olio di Roma. <\/p>\n<p>**********<\/p>\n[b]Olio di Roma IGP: un\u2018opportunit\u00e0 da non perdere per l\u2019olivicoltura del Lazio[\/b]\n<p>Con l&#8217;audizione pubblica di riconoscimento svoltasi a Roma lo scorso 25 luglio, il progetto \u201c[b][i]Olio di Roma IGP[\/b][\/i]\u201d si avvia verso la conclusione della fase istruttoria nazionale.<\/p>\n<p>Un\u2019Indicazione Geografica Tipica che valorizzi l\u2019olio del Lazio facendo leva sul nome universalmente noto della Citt\u00e0 Eterna rappresenta a nostro avviso [b]un\u2019opportunit\u00e0 importantissima per l\u2019olivicoltura regionale[\/b], non solo per le aree olivicole che ancora non godono di tutele dell\u2019origine, ma anche per quelle \u2013 come la Sabina \u2013 che sono gi\u00e0 ricomprese in areali D.O.P.<\/p>\n<p>Inevitabilmente, trattandosi di progetto di cos\u00ec ampia portata, pur nel generale consenso riscontrato, [b]sono emerse osservazioni[\/b] e perplessit\u00e0 su alcuni punti del disciplinare rispetto alle quali, come Consorzio Sabina PDO, riteniamo utile condividere [b]alcune considerazioni[\/b].<\/p>\n<p>Rispetto alle [b]caratteristiche chimico-fisiche[\/b] del prodotto, che qualcuno vorrebbe rivedere in forma restrittiva, \u00e8 bene a nostro avviso ricordare che una IGP non \u00e8 e non deve essere una \u201csuper DOP\u201d, con caratteristiche pi\u00f9 stringenti delle DOP stesse; l\u2019IGP Roma deve essere un olio di qualit\u00e0, certificato e riconoscibile dai consumatori, ma che possa attestarsi sul mercato a quotazioni inferiori alle DOP, anche per evitare di creare inutili e pericolose sovrapposizioni.<\/p>\n<p>Un\u2019ulteriore osservazione sollevata riguarda le [b]modalit\u00e0 di oleificazione[\/b], in merito alle quali il disciplinare proposto prescrive che \u201c[i]Le olive devono essere lavorate nel pi\u00f9 breve tempo possibile e comunque entro i 2 giorni successivi alla raccolta[\u2026][\/i]\u201d; su questo punto \u00e8 stato suggerito di ridurre i tempi a 24 ore.<br \/>\nSi tratta, sempre a nostro parere, di una questione non rilevante in quanto \u2013 come \u00e8 ben noto a chi possiede esperienza di certificazioni \u2013 il rispetto di tempi prestabiliti (che si specifica solo per poter ottemperare alle successive esigenze burocratiche di controllo) non \u00e8 di per s\u00e9 garanzia di ottenimento della certificazione.<br \/>\nSono solo le analisi chimico-fisiche ed il panel test a decretare se un olio possa o meno essere certificato, sono quindi questi i due elementi che stimolano le aziende ad applicare tutti gli accorgimenti necessari ad ottenere la massima qualit\u00e0 dalle olive, fra i quali rientra naturalmente la riduzione al minimo possibile del tempo che intercorre fra raccolta e trasformazione in olio.<\/p>\n<p>Nel corso del dibattito \u00e8 emersa infine la richiesta di aumentare la percentuale minima delle [b]cultivar[\/b] autoctone\/consuetudinarie elencate nel disciplinare dal 70 all\u201980%, riducendo da 30 a 20 la percentuale di altre cultivar ammesse.<br \/>\nA tal proposito riteniamo che il compromesso trovato in fase di elaborazione del disciplinare, ovvero elencare solo nove cultivar autoctone\/consuetudinarie e lasciare un congruo spazio alle altre sia il pi\u00f9 rispettoso nei confronti del ricco e articolato patrimonio di cultivar autoctone della nostra regione: ridurre la percentuale delle altre cultivar significherebbe escludere dall\u2019opportunit\u00e0 di aderire alla nuova IGP molte aziende agricole che contribuiscono attivamente alla tutela della biodiversit\u00e0 olivicola regionale.<\/p>\n<p>Il sostegno al progetto \u201c[i]Olio di Roma IGP[\/i]\u201d da parte di chi, come il Consorzio, crede fortemente nella certificazione di prodotto quale sistema di promozione e valorizzazione dell\u2019olivicoltura dei nostri territori e di tutela dei consumatori \u00e8 a nostro avviso indispensabile; auspichiamo che la pur legittima diversit\u00e0 di vedute su singoli aspetti e componenti del progetto resti sempre costruttiva e non faccia mai perdere di vista l\u2019obiettivo primario: offrire un\u2019opportunit\u00e0 unica agli olive growers del Lazio.<\/p>\n<p>**********<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"wp-content\/uploads\/wpallimport\/files\/20180731111327.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il comunicato stampa odierno diffuso dall&#8217;ufficio stampa del [b]Consorzio Sabina PDO[\/b] a proposito dell&#8217;IGP Olio di Roma. ********** [b]Olio di Roma IGP: un\u2018opportunit\u00e0 da non perdere per l\u2019olivicoltura del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4474,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_fp_seo_title":"%%title%% | OP Latium","_fp_seo_meta_description":"News from OP Latium \u2014 olive producers' organisation in Lazio.","_fp_seo_focus_keyword":"","_fp_seo_meta_canonical":"","_fp_seo_meta_robots":"","_fp_seo_geo_claims":"","_fp_seo_geo_expose":"","_fp_seo_geo_no_ai_reuse":"","_yoast_wpseo_title":"%%title%% | OP Latium","_yoast_wpseo_metadesc":"News from OP Latium \u2014 olive producers' organisation in Lazio.","_yoast_wpseo_focuskw":"","_yoast_wpseo_canonical":"","_yoast_wpseo_opengraph-title":"","_yoast_wpseo_opengraph-description":"","_yoast_wpseo_opengraph-image":"","_yoast_wpseo_twitter-title":"","_yoast_wpseo_twitter-description":"","_yoast_wpseo_twitter-image":"","_yoast_wpseo_primary_category":"","_yoast_wpseo_primary_product_cat":"","_yoast_wpseo_meta-robots-noindex":"","_yoast_wpseo_meta-robots-nofollow":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-6358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-news-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oplatium.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}